“Prima c’era la Gigia, ora c’è Penny - Mezzo secolo di viaggi d’ogni tipo... e anche altri racconti”; Giorgio Càeran – ‘Youcanprint’ – aprile 2025 – 576 pagine – formato cm 17 x 24 con le alette larghe 9 cm. È il mio 7° e ultimo libro (“ultimo” nel vero senso della parola, perché poi non ne farò altri), ed è il mio migliore in assoluto. Insomma, è quello cui ci tengo di più e che addirittura sceglierei come mio unico, a discapito di tutti gli altri che ho pubblicato. Per dare la giusta idea, lo considero come se avessi fatto solo questo libro e nessun altro. &&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&& &&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&&

lunedì 24 marzo 2025

Chiudo in bellezza,

con la mia opera magna

 Il 21 agosto 2024 (in coincidenza con il 47° anniversario della mia partenza per il viaggio in Vespa verso l’India e il Nepal) ho aperto un altro Blog, un po’ diverso dai miei precedenti pertanto un’occhiata dovreste darla. Che cosa tratta? Illustra la mia tappa editoriale conclusiva, con inclusa una proposta spiegata nei Post fissati in alto. Poi, però, dovreste far scorrere a mo’ di rullo verso il basso e lì le curiosità non mancano. È l’ultima mia idea e v’invito a vederla, ecco il link per accedere  https://Giorgio-Caeran-mezzo-secolo-di-viaggi.blogspot.com/   🛵🙏🙌👌👍😍😘Avrei voluto far nascere l’ultimo mio libro con l’avvallo di uno Sponsor, perché si sa che quasi nessuno voglia avere a che fare con libri troppo voluminosi; pertanto diventa determinante la figura dello Sponsor. Si dice che le cose belle richiedono tempo, ed è vero: non si pensi che uno Sponsor lo si trovi facilmente, ma ci vuole pazienza e determinazione. Mi sono poi detto: E se l’attesa per un ipotetico Sponsor possa alla fine bloccare tutto, magari fino al compimento dei miei ottant’anni... visto che a maggio ne farò 73? Eh, già; considerata la situazione intuisco che stavolta le cose belle vanno fatte quando si accende una lampadina. Infatti, così è stato: il 19 ottobre 2024, al Portello di Milano, ho trascorso quasi tre ore con Stefano Trentin, un vespista-motociclista che ha voluto incontrarmi (e comprare un mio libro). È stato piacevolissimo discutere con lui attorno al tavolo di un bar e a un certo punto lui mi ha posto una domanda: Se tu dovessi scegliere quale sia tra i tuoi libri quello che ci terresti di più e che addirittura sceglieresti come unico, a discapito di tutti gli altri da te pubblicati, che diresti? Insomma, con quale tuo libro vorresti essere ricordato?

Gli ho risposto che non ho dubbi: è “Prima c’era la Gigia, ora c’è Penny – Mezzo secolo di viaggi d’ogni tipo... e anche altri racconti”, il mio ultimo lavoro che, però, non è ancora sbocciato. A causa delle 576 pagine, e di conseguenza ai suoi costi alti, sarebbe indispensabile trovare uno Sponsor che prenoti 65 copie. Allora Stefano mi ha dettoSe ci tieni tantissimo a questo libro, perché lo consideri il migliore in assoluto che tu abbia fatto, sarebbe un peccato non vederlo nascere e quindi, che fare? Al diavolo tutto quanto e ti fai stampare 4 o 5 copie per te (a spese tue) ma con una cosa importantissima proiettata al futuro. Il libro sarà depositato da ‘Youcanprint’, perciò in qualsiasi momento – pure a distanza di anni – si può comprare rivolgendosi direttamente lì (so che loro stampano perfino una sola copia, a richiesta); oppure si fa tramite qualsiasi Store. In ogni modo uno Sponsor potrebbe eventualmente subentrare anche dopo, poiché una cosa non esclude l’altra. L’importante, però, è che questo libro sia fatto conoscere, se ne parli, altrimenti è tutto inutile. Comunque sappi che se lo pubblicherai mi prenoto già una copia, che mi spedirai con tanto di dedica… così se tu dovessi morire io potrò vantarmi di avere il tuo miglior libro pubblicato. Per me sarebbe un grande onore, e non preoccuparti per il prezzo… qualunque sia te lo meriti. Si spendono soldi in cavolate e perché non si dovrebbe fare per un libro super?

C’è di che riflettere, ma non è che Stefano stia aspettando la mia dipartita? Con tutto ciò la sua idea l’ho valutata e poi con molta calma l’ho fatta mia perché voglio che questo sia l’unico mio libro collegato con me, il mio più bel regalo che possa fare, e che veda la luce adesso senza aspettare, forse invano, che il vento gonfi la vela della fortuna sotto forma di Sponsor. Per questa mia pubblicazione d’addio nel campo editoriale me la sono presa comoda prima di sciogliere ogni dubbio, valutando i pro e i contro: una questione tutt’altro che semplice, con il timore forte di sbagliare o di pentirmi. Alla fine ascolto il suggerimento di Stefano e gioco il dado della fortuna: l’ho pubblicato, ma con poche copie iniziali… poi si vedrà. La mia cagnolina Penny potrebbe diventare il mio quadrifoglio portafortuna. A ogni buon conto chi volesse acquistare il libro può rivolgersi a ‘Youcanprint’, e si consideri che le porte sono sempre aperte per qualche eventuale ‘Sponsor’ che intenda subentrare (ringraziandolo). Riguardo invece a quella manciata di copie che prendo non posso venderle scontate, ma al prezzo di copertina… proprio perché la tiratura che chiedo è bassissima, e quindi al momento io non riesco a usufruire di sconti utili.

Dei miei libri ce ne sono due cui tengo tantissimo, mettendo in secondo piano gli altri cinque: parlo di “Papà, andiamo a Santiago? – Padre e figlia sul Cammino Portoghese” – per la sua bellissima impaginazione, con le 160 pagine interne del tutto colorate, fatta da mia moglie Marika – e di quest’ultimo del febbraio 2025 (perché raggruppa tutto quanto, e inoltre è sia scritto sia impaginato meglio degli altri).

Ed eccomi con il logo sulla copertina: perché? Intendiamoci, in questa riedizione non ci sarebbe motivo giacché finora non c’è uno Sponsor. Avevo proposto a Ilario Lavarra – che dal 16 settembre 2017 sta facendo il giro del mondo su una Vespa – di volerlo sostenere, dandogli gli incassi delle vendite di questo libro fino al raggiungimento di 1.000 euro. Lui mi ha ringraziato facendomi però notare che in questo periodo fa un’enorme fatica a stare dietro a tutto. Perciò non riuscirà a promuovere il libro e quindi non se la sente di assumersi degli impegni, seppur gratificanti. A questo punto subentrano due grandi vespisti-viaggiatori: l’amico Edi Fadelli  (del Vespa Club Pordenone) e Denis Ciani (del Vespa Club Gemona), proponendomi di fare la promozione del libro – senza esserne Sponsor – con il loro Cavalieri in Vespa di cui ho fissato il logo sulla prima di copertina. Ecco perché, sebbene non ce ne fosse bisogno, metto il loro logo... almeno fino a quando troverò uno Sponsor.

Tuttavia sia chiaro che qualora ci fosse la possibilità di coinvolgere uno Sponsor – nonostante la pubblicazione già avvenuta –, il suo logo sostituirà quello attuale che c’è in copertina e la 2ª pagina sarà tutta sua. Ne consegue che ci sarà una certa prenotazione di copie, proprio da parte dello Sponsor e con tanto di logo appropriato.

La pubblicazione della mia fatica conclusiva ho voluto farla innanzi tutto per me stesso, per gratificarmi, per la mia pignoleria, indipendentemente da quali saranno gli eventuali sviluppi delle vendite: in concreto, è quella che mi soddisfa di più in assoluto. Mi piace chiudere con il mio lavoro più bello che abbia mai fatto, superando perfino la 2ª edizione del 6° libro (mi riferisco a quello del dicembre 2023 che, per intenderci, ha 568 pagine ed è già più bello di quello con 564 pagine del giugno 2023), il che la dice lunga. Ho rivisto l’intero testo, limandolo e correggendolo dove fosse necessario, e ho pure aggiustato qualche intervento grafico. Ci ho lavorato tanto – caratterialmente sono incontentabile e voglio sempre il massimo da me stesso – e il risultato, lasciatemelo dire, stavolta è diventato fantastico: ora è il mio fiore all’occhiello e me la godo, abbiate pazienza ma… quanno ce vo’ ce vo’.

 

Sinossi del libro

In “Prima c’era la Gigia, ora c’è Penny – Mezzo secolo di viaggi d’ogni tipo... e anche altri racconti” c’è quasi mezzo secolo di viaggi, per lo più fatti prima che ci fosse internet. Si parla dei viaggi compiuti su una vecchia Vespa 200 Rally alla volta sia di Capo Nord (1976) sia dell’India. Quest’ultima avventura, in sella alla solita e acciaccata Gigia, è durata 334 giorni verso Turchia, Iran, Afghanistan, Pakistan, India e Nepal: 23.084 chilometri, dal 21 agosto 1977 al 20 luglio 1978. Si narra anche di autostop fatti nel deserto del Sahara su vari veicoli compreso un camion strapieno fino all’inverosimile, di viaggi faticosissimi su deteriorati tassì-brousse e su sovraffollati treni nell’Africa subsahariana, di navigazione dei fiumi dell’Amazzonia su malridotti battelli, autostop in Patagonia e nella Terra del Fuoco, esperienze nel profondo Cile, viaggi sulle Ande boliviane e peruviane, visita alla miniera di Potosì, disavventure in Madagascar, strane vicissitudini nelle Filippine, il Cammino Portoghese fatto assieme alla figlia adolescente, il ritorno in Portogallo ma stavolta con la moglie, l’autostop nel 1979 verso la Sicilia, l’incontro con il figlio di Roberto Patrignani, curiosità varie come il ritrovarsi dopo tre decenni con alcuni personaggi.

Oltre a questi racconti, sono pure incluse informazioni e consigli pratici da ritenersi preziosi per un giovane che voglia avventurarsi ovunque nel pianeta, senza appoggiarsi a una struttura organizzativa. Alcuni sono viaggi spartani e all’avventura, ma un’avventura semplice e più a misura d’uomo dove non è necessario trasformarsi nel Rambo della situazione. Giorgio di viaggi ne ha fatti parecchi, nei modi più impensabili, è passato dalla Vespa allo zaino (in entrambi i casi con il sacco a pelo appresso), alle scarpe da trekking, per poi trovarsi con il trainare un trolley. Di certo oggi, rispetto ad anni fa, ha un impegno che prima non aveva: la cagnolina Penny. Dei sette libri di Càeran questo è il migliore, è il più completo e più curato rispetto a ogni altra sua pubblicazione. Per tappe è arrivato alla meta, ossia pubblicare ciò che più lo rappresenti; un viaggio introspettivo in cui sono raccontate le varie diversità della maniera di muoversi. Non farà altri libri sui viaggi perché è la sua opera omnia, essendo un armonioso intreccio dei lavori precedenti e con le innumerevoli modifiche certosine che lo arricchiscono. Inoltre, c’è perfino un racconto filosofico per adolescenti. Più di così non ne sarebbe capace: è il suo addio.

 

Scheda tecnica

Titolo:  “Prima c’era la Gigia, ora c’è Penny – Mezzo secolo di viaggi d’ogni tipo... e anche altri racconti”.

Autore: Giorgio Càeran.

Pubblicazione: verso la metà di aprile 2025.

* 576 pagine, con cucitura a filo di refe (pesa 1.150 grammi).

Formato: cm 17 x 24 – copertina da 300 gr con alette larghe 9 cm.

Battitura del testo e impaginazione grafica: Giorgio Càeran.

Copertina: Marika Moreschi e Giorgio Càeran.

Prefazioni di Riccardo Costagliola (Presidente Fondazione Piaggio e quindi del Museo Piaggio) e di Luca Gianotti (guida di viaggi a piedi e tra i fondatori della Compagnia dei Cammini).

Prezzo di copertina: 35 euro.

ISBN ‘Youcanprint’: 979-12-22796-51-2

giovedì 20 giugno 2024

Un’altra intervista
Ringrazio di nuovo Daniele Del Moro, per questa lunga e colorita intervista, l’ennesima che mi ha fatto. Ormai tra noi si è instaurato un ottimo feeling, come se si sapesse già che cosa ci si aspetti l’un l’altro. È stata pubblicata mercoledì 19 giugno 2024 sul sito Due Ruote in viaggio. Ecco il link, su cui cliccare: 
https://www.dueruoteinviaggio.it/giorgio-caeran-vespista-leggendario-e-viaggiatore-oltre-gli-schemi/

mercoledì 12 giugno 2024


Faccio chiarezza sulla 2ª edizione

 Qualche settimana fa ho scoperto che due tra le mie amicizie su Facebook, hanno comprato on-line la 2ª edizione di “Mezzo secolo rincorrendo il mondo - Nei viaggi la Vespa fu il primo amore… poi venne il resto”. Bene, solo che deduco che hanno avuto due versioni diverse. Mi spiego: Anna Rita Cairoli mi ha detto di aver comprato direttamente da Youcanprint, e si riferisce alla 2ª edizione, quella composta da 568 pagine. Poi c’è Gianluca Paradisi che mi ha svelato di aver anche lui acquistato la 2ª edizione del mio 6° libro e l’ha fatto tramite Amazon: è un peccato, però, che Gianluca abbia ordinato la versione con 564 pagine (cioè del giugno 2023), non quella successiva con l’aumento di 4 pagine e con tante variazioni. A distanza di un paio di mesi tra questi due acquisti, come mai non si ha avuto due libri uguali, con 4 pagine in più o in meno di differenza? Per di più acquistandolo da Youcanprint il prezzo di copertina è sempre di 34 euro, per qualsiasi pubblicazione inerente alla 2ª edizione al di là del numero di pagine. A questo punto ho chiesto informazioni a Youcanprint, per capire come mai capitano queste cose alquanto antipatiche. Ecco la loro risposta via email:

Negli store ci sarà la versione modificata e la vecchia opera non sarà acquistabile perché sostituita da quella aggiornata. Se però un lettore acquista una copia del tuo libro su Amazon o su un altro store online diverso da Youcanprint, o ordina il tuo libro in libreria successivamente all’aggiornamento, nelle settimane o nei mesi successivi potrebbe ancora ricevere il libro realizzato con la versione precedente dei file. Questo può accadere perché potrebbero esserci alcune copie del tuo libro richieste e stampate prima dell’aggiornamento dei file o copie di reso.

Tutto chiaro? Non proprio, perché come si fa a sapere se le scorte su Amazon o di qualsiasi storesiano quelle aggiornate, oppure quelle precedenti? Anzi, da quel che noto sembra che negli store al momento non ci siano ancora le copie aggiornate, ma soltanto quelle con 564 pagine. Ricapitolando: nel giugno 2023 c’è stata la pubblicazione, con 564 pagine, dopodiché tra dicembre 2023 e gennaio 2024 c’è stata una forte modifica con incluso anche l’aumento di 4 pagine (diventando quindi 568). A questo punto, se si vuole andare sul sicuro di avere l’ultima edizione aggiornata, o si chiede a me oppure ci si può rivolgere direttamente al sito di Youcanprint. Le cose sono diverse se, invece, l’acquisto si fa su Feltrinelli Store, su Webster (la più grande libreria on-line), su Amazon Seller Central… perché ho fatto un controllo e lì vedo soltanto la versione con 564 pagine e non appare quella con 568 cui ci tengo di più. L’acquisto sugli store non mi riempie di gioia, perché non c’è l’ultima versione aggiornata che, a quanto pare, al momento si trova solo sul sito di Youcanprint. È vero che su certi Store si offre il libro a 32,30 euro (cioè con lo sconto del 5% e senza spese di spedizione), però si tratta della versione del giugno di un anno fa. Tuttavia quelle stesse copie da 564 pagine e che ho ancora a disposizione, io le vendo con uno sconto del 30,88% come spiego più avanti.

Tornando ad Anna Rita e a Gianluca mi dispiace che sia per l’uno che per l’altra io non abbia potuto far loro la dedica: si provvederà quando c’incontreremo, e prima o poi accadrà. Loro hanno comprato altri miei libri, ma in quei casi rivolgendosi a me che poi ho spedito nei loro indirizzi. La cosa curiosa è che loro due, in concreto, hanno preso gli stessi miei libri – i numeri pari (il 2°, il 4° e il 6°) –, mentre la cosa anomala è che sia Anna Rita sia Gianluca mi rivelano l’acquisto non immediatamente, ma dopo quattro/sei mesi. Ho dei Lettori/Lettrici davvero particolari, per niente fanfaroni-esibizionisti, bensì piuttosto pudici e generosi. Tutto ciò mi proietta in un’atmosfera affettuosa-romantica, quasi da libro Cuore, pertanto la mia gratitudine è immensa: non a caso fanno parte delle mie amicizie… e ne sono fiero. Ho una chicca da dirvi: Anna Rita ha comprato sia la 2ª edizione aggiornata sia la 1ª edizione (quella del 2022, con Libreria Editrice Urso, 552 pagine, prenotandosi ancor prima della pubblicazione).

In ogni modo si sappia che chi non è l’autore e intenda rivolgersi direttamente a Youcanprint, per la spedizione – che avviene tramite un corriere – ai 34 euro ci sono da aggiungere 2,99 euro indipendentemente dalla quantità di copie richieste: dalla ricezione dell’ordine e il pagamento, il libro si riceverà in una decina di giorni lavorativi. Pertanto il tutto diventa 34 + 2,99 = 36,99 euro. C’è da considerare che in ogni momento si possono stampare tutte le copie di libri richieste… anche se fosse una sola. Eventualmente potrei fare io da tramite ma non per una copia sola, risparmiando così qualcosa: mi farei spedire le copie ed io poi le invierei al richiedente con tanto di dedica ottenendo pure un piccolo risparmio. Oppure c’è la soluzione più economica – e forse più valida –: il libro potrei farlo spedire da Youcanprint all’indirizzo del richiedente, facendogli pagare la stessa cifra che pagherei io… senza che ci guadagnassi neanche 1 centesimo (ovviamente sarà senza la mia dedica, cui si potrà provvedere in futuro ma senza che diventi un’ossessione).

Adesso espongo una piccola tabella su quanto costerebbe a me, autore, l’acquisto da Youcanprintche potrei applicare facendolo spedire direttamente a casa vostra. A ogni buon conto nel vedere la tabella sottostante si può notare che convenga, dove sia possibile, incorporare più copie assieme affinché il risparmio diventi più consistente. E chissà se, acquistando un bel po’ di copie scontate, ci sia poi la possibilità di rivenderle a un prezzo superiore guadagnandoci qualcosa?

 

Riassunto striminzito

Ho una tabella sul costo che chiedo affinché io possa acquistare scontato il libro (quello ovviamente con 568 pagine), che farò recapitare direttamente all’indirizzo di chi si rivolga a me per la prenotazione. Qualora, però, si voglia la mia dedica allora in questo caso la procedura cambia. Ossia il libro (o i libri) arriverà a me ed io poi lo spedirò al richiedente, ma in questo caso ci saranno da aggiungere le spese postali che dovrò far fronte io: non so se ne valga la pena.

Perché insisto con la differenza tra le due versioni diverse, seppur di poco, nel numero di pagine? L’edizione dicembrina è migliore.

Prezzo di copertina: € 34, però quelle pubblicate nel giugno 2023 le vendo a 23,50 euro con uno sconto del 30,88%  a 25,50 in caso di spedizione postale –; invece per le copie modificate nel dicembre dello stesso anno, ossia quelle con 568 pagine, adesso ne ho appena 2 che vendo a 31 euro – a 33 in caso di spedizione postale, oppure a 36,30 se si vuole andare sul sicuro con la formula ‘pieghi di libri raccomandato’. Le copie con 568 pagine le ordino man mano che mi siano richieste: è inutile prenotarle, tanto lo si fa tranquillamente quando serve.

 

Una precisazione: la riedizione – quella composta da 568 pagine – sarebbe del dicembre 2023, ma poi, avendo inserito a pagina 276 una foto con Paola Scarsi che è del 20 gennaio scorso, va da sé che abbia ritenuto opportuno modificare la data della riedizione nel colophon della 4ª pagina.

 

Chi volesse avere una panoramica del libro clicchi sul link qui di seguito:

https://www.youcanprint.it/mezzo-secolo-rincorrendo-il-mondo/b/795a9550-7a57-5bb7-ba7e-f95ce831e598?

lunedì 18 dicembre 2023

La riedizione del mio 6° libro

Dopo che alla fine di luglio del 2022 la ‘Libreria Editrice Urso’ di Avola (in provincia di Siracusa) ha pubblicato la 1ª edizione di “Mezzo secolo rincorrendo il mondo – Nei viaggi la Vespa fu il primo amore… poi venne il resto”, nel giugno 2023 c’è stata la 2ª edizione con un nuovo Editore. Già di per sé quest’ultimo (stavolta pubblicato con ‘Youcanprint’) era il mio lavoro fatto meglio. In seguito, metà anno dopo (ossia nel dicembre 2023), ho fatto una riedizione di essa diventando ancora molto più bella e aggiungendo altre 4 pagine rispetto alla pubblicazione di giugno. Infatti, ho modificato l’intero libro rivoltandolo come un calzino. V’invito a dare un’occhiata su come sia stata modificata l’impaginazione: guardate il Blog che ha il titolo omonimo al libro ( https://caeran-libro-da552pagine.blogspot.com/ e fatelo scorrere a mo’ di rullo verso il basso così vi appare gran parte del lavoro grafico. Ciò che lì si vede è uguale preciso a quello che è in vendita e che si può richiedere da ‘Youcanprint’, insomma la parte interna del libro adesso in vendita è al 100% simile a ciò che c’è in quella impaginazione grafica. In concreto c’è stato un altro aumento di pagine, passando dalle 552 della 1ª edizione alle 568 della riedizione dicembrina.

Si è giovani finché si è capaci d’imparare, dice un vecchio detto che io ho preso alla lettera perché amo imparare… tuttora. Non penso di dire una cacchiata quando sostengo che oggi io scriva meglio (e non di poco) rispetto ad anni fa. Sono dell’idea che la mente vada sempre tenuta in allenamento, ed è un grosso errore smettere di farlo dopo il percorso scolastico perché altrimenti si rischia che poi affiori qualche nuova lacuna che magari prima era sconosciuta. La mente è come il corpo umano: entrambe le cose se non sono stimolate s’impigriscono e perdono di efficienza.

Tuttavia, c’è una nota dolente: la cosa anomala è che tra i miei libri pubblicati quest’ultimo (in particolar modo la riedizione) è – come ho detto – senza alcun dubbio il migliore… eppure è nel contempo quello che vende di meno: me ne faccio una ragione. Dipende forse dall’eccessivo numero di pagine e il conseguente aumento di prezzo rispetto alla 1ª edizione? Può darsi, ma non solo. Sì, lo so, per evitare questa linea fallimentare dovrei promuoverlo qua e là come fanno tutti, ma non mi va di sbattermi. Non mi soddisfa, ahimè, fare le presentazioni del mio libro: le considero dei rituali monotoni e ripetitivi, in cui si dicono le stesse cose all’infinito. È chiaro che da parte mia sia sbagliatissimo e controproducente comportarmi così, anche perché i libri si vendono se si promuovono… altrimenti nisba. Non si vende ciò che non si mostra, e se non si mostra non si ha mai un tornaconto sia economico sia d’immagine: è risaputo. Sono da ricovero? Boh.

Io non sono una persona normale, basti pensare che ho abbandonato al suo destino la ‘Vespa 200 Rally’ (la mia Gigia) con la quale andai in India: una cosa che non fa nessuno… ma io – ripeto – non sono mai stato un tipo normale. Eh, già; il mio comportamento, il mio distacco verso il mezzo che ho usato. Mi si dice che io sia l’unico ad agire così, fregandomene. Beh, considero i veicoli delle semplici macchine e non anime da venerare e da ostentare: in un’officina meccanica di Rovellasca (un paese vicino alla mia nativa Cermenate) ho abbandonato la Gigia, quando chiunque altro al mio posto l’avrebbe vezzeggiata e custodita come un cimelio. Io, però, sono disinteressato all’attaccamento delle cose, al senso del possesso: sono fatto così e non mi pongo il quesito se ciò sia un bene o un male perché non m’importa. Come non m’importa collezionare scooter antichi (e ingombranti) solo per tenerli in bella mostra, seppur non funzionano. Io voglio motocicli vivi, da poter ancora usare, mentre per quelli morti è meglio che vada a vederli altrove.

Comunque, se me ne frego di tenermi stretto la mia Gigia figuriamoci se consideri importante la promozione di un mio libro: lo fanno le persone normali, ma io non lo sono. Ho le mie paturnie, non seguo le regole del “così fan tutti”, ho un gran brutto carattere e non è facile avermi accanto. Dipende forse dal fatto che all’età di quattro anni mi persi a Bergamo? Ero dalla bàlia, e dovevo portare una busta d’insalata verso la casa vicina. Solo che anziché andare a sinistra, svoltai a destra e così mi smarrii. Vagai per il centro della città, con il sacchetto d’insalata che un po’ si perse lungo il cammino... ma fui tranquillo. Poi mi raggiunsero due carabinieri con le proprie moto, ma io non volli salirci sopra e quindi dovette arrivare una macchina dei carabinieri per portarmi finalmente dalla bàlia. Rompevo già le scatole a quattro anni, a quanto pare; quindi non potevo crescere come tutti gli altri: non avrei potuto essere normale, non c’erano le premesse.

sabato 3 dicembre 2022

Intervista

V’invito, per curiosità, a vedere e a leggere questa colorita intervista che mi è stata fatta, composta da 25 domande e bene illustrata. È stata pubblicata domenica 1° ottobre 2023 sul quotidiano online Green Planet News”, scritta dal suo Direttore, Daniele Del Moro, e richiede ben 58 minuti di lettura. Sostituisce quella del 3 dicembre 2022. Ecco il link, su cui cliccare: 

https://www.greenplanetnews.it/giorgio-caeran-il-mondo-raccontato-da-un-vespista-leggendario/?

Se si scorre fino in fondo, al termine dell’intervista negli ultimi due righi ci sono due link di color verde: cliccandoci sopra si accede a dei Blog in tema.

venerdì 22 luglio 2022

ECCO IL MIO 6° LIBRO

Finalmente, il 22 luglio 2022, la Libreria Editrice Urso’ di Avola (in provincia di Siracusa) ha finito di pubblicarmi “Mezzo secolo rincorrendo il mondo - Nei viaggi la Vespa fu il primo amore… poi venne il resto”. E così si è andati in stampa con un volume composto da ben 552 pagine per un formato di cm 17 x 24: cosa che ha fatto scappare tutti gli editori (tranne uno) per i forti costi, con il timore – assai concreto – di non recuperare le spese sostenute. È stata una mia scommessa contro tutto e tutti (o quasi): dall’inizio ho contato sulla fiducia di appena tre persone, le uniche che all’inizio (più di un anno fa) hanno creduto in me quando era ancora una semplice idea: parlo di Giuseppe Pizzo, Andrea Costa e Roberto Pacor. Oltre a loro c’era stato il vuoto, alimentato soprattutto dall’esagerato numero di pagine non consono con i libri moderni. Io avevo un concetto preciso: per questo libro non volevo spendere niente e piuttosto avrei rinunciato… ma ero determinato e le avrei tentate tutte prima di alzare bandiera bianca. Un editore mi aveva detto che il mio è un prodotto anti commerciale e nel mercato attuale è di difficile collocazione. È una cosa troppo voluminosa e quindi scomoda da vendere, perché le regole dell’editoria italiana attuale – che si dirige in libri sempre più corti a causa del poco tempo del lettore medio d’oggi – impongono dei tetti massimi da non superare. Tutto ciò lo sapevo già in anticipo, tuttavia volevo pure infrangere il pensiero comune considerando che solo i pesci morti nuotano seguendo la corrente. Nonostante la missione impossibile io non ho ceduto: del resto sono sempre stato un tipo poco arrendevole, sia nei viaggi sia nei progetti… e non mi spaventano le avversità.

Questo libro non sarebbe nato senza un doppio contributo: dapprima da parte di 35 persone con le loro prenotazioni alla cieca, e soprattutto grazie a Mario Giachino dell’Associazione Sociale Culturale Strade da Moto che ha prenotato 70 copie. È merito dell’Associazione motociclistica che è andato in porto questo progetto cui ci tenevo tantissimo. Chiedo scusa ai miei sostenitori che con largo anticipo si sono prenotati le proprie copie: i primi sei sin da febbraio, è invece del 19 aprile il sostanzioso – e indispensabile – contributo dell’Associazione. Purtroppo in litografia la stampa è stata frenata dagli ordini arretrati, da qualche lentezza e, soprattutto, dal periodo elettorale con il conseguente gran lavoro di stampa che le tipografie hanno dovuto affrontare. Insomma, ci sono stati dei rallentamenti facendo slittare da giugno alla terza decade di luglio la chiusura della lavorazione – e addirittura al 29 luglio il possesso del libro –, creando quindi un inconveniente assai imbarazzante (a tal proposito avevo ricevuto alcune richieste di chiarimenti sul perché di questi ritardi ai quali, però, io non sapevo rispondere). Eh, già; la procedura di stampa è stata simile a un parto ritardato di un mese, ma di certo non è stata colpa mia. Sorry.

Sul lavoro della copertina questa volta ho voluto coinvolgere mia moglie… assai più esperta di me con le impaginazioni editoriali (avendolo fatto di professione). Sia chiaro, comunque, che mia moglie non aveva visto niente dell’impaginazione interna… ma la copertina è una cosa ben diversa ed io qui ho i miei limiti. Alla fine nella nuova copertina si vede il lavoro di una mano esperta (di cui io non ne sarei stato in grado di fare così bene). Per le impaginazioni interne, invece, so cavarmela senza aver bisogno di nessun aiuto: l’interno è tutto mio, al 100%... ed è il 3° libro che impagino da solo, ogni volta migliorando. E pensare che il primo libro da me impaginato è stato nel 2006 per Giorgio Nada Editore… un nome di spicco e punto di riferimento per tutti gli appassionati di motori. In quell’occasione impaginai tutto l’interno, ma non la copertina. Invece nel libro del dicembre 2020 per la Libreria Editrice Urso il libro fu del tutto impaginato da me, compresa la copertina.

C’è chi mi ha fatto notare un punto negativo in questo libro, ossia il corpo piccolo usato… ma non potevo farne a meno. Io con i lunghi testi punto sempre su un corpo 10 (seppure è un po’ problematico per gli ipovedenti), altrimenti diventa poi un’enciclopedia. Del resto anche in tutti i miei precedenti libri ho usato il corpo 10, tranne nel 3° (È meglio che vada sulle vie del mondo – Dalla Vespa allo zaino, dal sacco a pelo al trolley”) ma solo perché non l’ho scelto io. Poi, però, l’editore si era lamentato delle 540 pagine. Faccio notare che in quel caso presentai una mia bozza che aveva lo stesso formato (cm 15 x 21); la differenza tra le due impaginazioni è che quella da me data in visione era composta di 352 pagine, pur inserendo le stesse identiche cose ma impostate in un modo del tutto diverso: solo che poi a Verona le pagine si sono moltiplicate fino ad arrivare al 53% in più. La Aletheia Editore ha preferito un corpo più grande e quindi c’è stato un consistente numero di pagine in più. Forse si ha solo utilizzato il corpo standard, in uso per tutti i libri da loro pubblicati. Insomma, io con lo stesso lavoro avrei fatto risparmiare un po’ di soldi… ma va bene anche così, l’importante però è che poi non ci si lamenti dell’aumento dei costi, come invece mi si è fatto notare in tono pesante (come se fosse colpa mia!). Adesso mi è automatico pensare che con questo mio 6° libro, se avessi adottato un corpo 13 (o anche un 12), quante pagine sarebbero diventate? È meglio non pensarci e, comunque, esistono gli occhiali.

Vabbè, si consideri che chiunque volesse avere questo libro sappia che il costo è di 25 euro (30 in caso di spedizione postale).

Un’ultima cosa: chiunque intenda comunicarmi un’opinione, un acquisto, una prenotazione o un’eventuale proposta, ebbene lo faccia tramite il mio indirizzo e-mail  giorgio.caeran@tiscali.it

 

Scheda tecnica 

– titolo:  “Mezzo secolo rincorrendo il mondo - Nei viaggi la Vespa fu il primo amore… poi venne il resto

– autore:  Giorgio Càeran

– editore:  “Libreria Editrice Urso”

– pubblicato: nel luglio 2022

– 552 pagine

– formato: cm 17 x 24

– prezzo di copertina: € 25 (costa 30 euro con la spedizione postale)

– ISBN: 978-88-6954-354-8